Tappa obbligata per tutti i nostalgici in visita al fuorisalone 2017 | Quercetti

Cerca

Tappa obbligata per tutti i nostalgici in visita al fuorisalone 2017

In via Montevideo 4 il pop up store di Fatto Bene ci fa riscoprire gli oggetti made in Italy che ci accompagnano da generazioni

Il migliore design italiano, quello che abitava le case dei nostri nonni e ci ricorda la nostra infanzia, è stato selezionato e messo in vetrina nel Pop Up store di Fatto Bene, aperto dal 3 al 22 aprile, in concomitanza con il Salone del Mobile, in via Montevideo 4, zona Tortona .
 
Nato nel 2015 da un’idea di Anna Lagorio, giornalista, e Alex Carnevali, fotografo, che racchiude genialità e nostalgia allo stesso tempo, Fattobene è un archivio di oggetti italiani che esistono da generazioni, ma che quasi tutti, inconsciamente, pensiamo che ormai siano usciti di produzione. Non è così. Parliamo di prodotti pensati e realizzati nel nostro paese, spesso da famiglie che da secoli continuano la tradizione dei loro antenati, caratterizzati da un design talmente iconico da essere entrato nella memoria di ogni italiano che si rispetti e che sono ancora regolarmente prodotti dalle aziende che li hanno brevettati.
 
Alcuni esempi? Tra gli scaffali dello spazio di via Montevideo, trasformato in una merceria contemporanea, si possono riconoscere la cucitrice Zenith 548, immancabile in ogni ufficio, in produzione presso Balma, Capoduri & C. dal 1948, oppure la colla Coccoina, brevettata nel 1927, o ancora lo spazzolino da denti Acca Kappa, la cui silhouette inconfondibile è stata realizzata per la prima volta nel 1869.
 
Muoversi in questo ambiente senza tempo significa scoprire una collezione straordinaria, in continuo divenire, composta da saponi art déco e tessuti popolari, caraffe da osteria o bevande dai nomi antichi, come il rosolio o il ratafià, nella quale non mancano i giochi, come il biliardino formato bar, la lavagna con lettere magnetiche o i chiodini colorati di Quercetti, con i quali era possibile creare e ricreare disegni sempre nuovi.
 
Ogni oggetto, raccontano Anna e Alex, ci ha colpito per motivi diversi: una grafica o un design unici, una storia curiosa o la sua semplicità apparente. Molti di loro sono impossibili da reperire fuori dalla regione d'origine: per questo, hanno deciso di creare un luogo dove tutti possano scoprirne le storie, per lo stesso motivo vale la pena di ringraziarli e fare un passo nel loro negozio temporaneo. 
 

Vai alla pagina dell'articolo

Testata: Elledecor
Data: 5 aprile 2017