Quercetti: storia del Design | Quercetti

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Quercetti: storia del Design

Ebbene anche Quercetti entra di diritto nella storia del Design Italiano.

Qualche mese fa l’ADI ha reso pubblici i nomi dei produttori, scelti tramite una severa selezione su tutta la produzione italiana, e l’inserimento nella pubblicazione “ADI Design Index 2016” che rappresenta il primo passo nel percorso di assegnazione dell’edizione 2017 del “Compasso d’Oro” ADI, il più ambito premio di disegno industriale e il massimo riconoscimento al progetto, al prodotto, alla ricerca e al merito.

Da più di sessant’anni l’Osservatorio permanente del Design ADI seleziona e sceglie i migliori prodotti progettati nella tradizione del disegno industriale italiano sul territorio nazionale. Ovviamente solo i prodotti eccellenti vengono presi in considerazione e selezionati per l’ADI Design Index.

Con il giocattolo Migoga Junior, Quercetti entra di diritto nella storia del Design industriale, anche perchè, è la prima volta nella storia di questa iniziativa che un giocattolo trova posto in questa prestigiosa vetrina. Così il Migoga Junior, il giocattolo selezionato dalla commissione ADI, si candida per il prossimo Compasso d’Oro, di cui ADI Design Index è la preselezione.

“La progettazione del Migoga Junior ha avuto come obiettivo primario la riduzione del numero degli elementi e la loro massima semplificazione di forma” – così racconta il suo prodotto Alberto Quercetti, Responsabile R&D dell’Azienda piemontese – “il proporzionamento di tutti gli elementi è armonico e l’occhio lo percepisce. I rapporti fra le misure dei vari elementi sono stati appositamente ricercati. Si è pensato anche a facilitare la fase di montaggio, tramite un sistema di anelli che s’interpongono fra le parti rendendo l’operazione più intuitiva. In fase di progettazione, ci siamo a lungo soffermati sulla scelta di un codice colore che privilegiasse il contrasto fra gli elementi, facilitandone al massimo la riconoscibilità da parte del bambino.”

Spesso i produttori di giocattoli, anziché insistere sulle necessità dell’utente, il bambino, puntano alle motivazioni dell’acquirente. Più che affidarsi al design si concentrano sul marketing. L’approccio di Quercetti è l’esatto opposto. Il bambino e le sue esigenze devono restare al centro. Il design è lo strumento per raggiungere l’equilibrio fra le esigenze del bambino e quelle del genitore.

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Testata: A.Casa Magazine
Data: 25 gennaio 2017