Quercetti cresce con Pixel Art e diversifica grazie a legno e cartone | Quercetti

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Quercetti cresce con Pixel Art e diversifica grazie a legno e cartone

Quercetti cresce grazie alla Pixel Art. L’azienda di giocattoli di Torino famosa per i chiodini colorati vive un momento positivo grazie al lancio, circa due anni fa, del puzzle con micro-chiodini colorati amato anche dagli adulti. Le vendite sul mercato italiano sono cresciute del 22%, con un fatturato aumentato da 8,8 a 9,3 milioni e una produzione record di un miliardo e 600 milioni di chiodini nell’anno. Senza però perdere la voglia di sperimentare e di cimentarsi con nuovi materiali a cominciare dal legno e dal cartone.

È così che le immagini fotografiche riprodotte attraverso i colori dei chiodini, anche personalizzabili sulla base delle proprie foto, rappresentano un’intera linea di giocattoli, in diverse dimensioni e modulabili. E stanno attirando l’attenzione anche di musei come gli Uffizi o il Museo Egizio, di realtà come Bolaffi e Palazzo Pitti, dalle quali sono arrivate richieste per la realizzazione di Kit gioco Pixel Art create ad hoc, da inserire nei Book Shop.

L’evoluzione del gioco dei chiodini colorati, dunque, accanto alla voglia di innovare. Nell’ultima edizione della Fiera del giocattolo di Norimberga, a inizio febbraio, la Quercetti ha presentato – prima volta in 67 anni di storia – la sua prima linea di giocattoli realizzati non in plastica ma in materiali riciclabili ed ecologici. Legno e cartone. Tre tipologie di gioco nella linea Gioca Wood – le costruzioni in legno con incastri in plastica, le forme a incastro e il puzzle – e due giochi di costruzione interamente realizzati in cartone riciclato. 

E se il gioco educativo è sempre stata la passione di Quercetti, la nuova frontiera è sviluppare nei bambini l’amore e la curiosità verso la terra con i 10 kit per realizzare da soli il loro orto. Ma anche la linea classica dei chiodini colorati che ha reso famosa l’azienda torinese è stata arricchita e sviluppata seguendo la logica della specializzazione sulla base dell’età e delle esigenze di gioco dei piccoli, con tre versioni per tre fasce d’età.

Giocattoli che funzionano a “Energia Bambino”, dicono alla Quercetti. Con un occhio al design e al colore tanto che uno dei giochi di manipolazione a marchio Quercetti è stato selezionato dal Comitato ADI, Associazione Disegno Industriale, per concorrere al prossimo Compasso d’Oro. Sarebbe la prima volta per una fabbrica di giocattoli.

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Testata: Il Sole 24 Ore
Data: 27 febbraio 2017