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Quercetti riceve il "Toys Awards" per la migliore campagna stampa

Un riconoscimento alle attività di comunicazione dell’azienda torinese

Si è svolta ieri, martedì 20 giugno, presso l’Hotel Enterprise di Milano, la cerimonia di premiazione dei Toys Awards 2017, i premi dell’eccellenza del giocattolo assegnati dal retail. L’iniziativa, organizzata dalla Casa Editrice Tespi e realizzata con il patrocinio di Assogiocattoli, intende valorizzare l’impegno delle aziende che si sono distinte nell’ideazione e realizzazione di attività di marketing, comunicazione e lanci di prodotto svolte nel 2016.

Fra i protagonisti della serata, la Quercetti & C., storico marchio torinese operante dal 1950, si è distinta per le attività di comunicazione, ed è stata premiata per la migliore Campagna Stampa 2016.

L’azienda è da sempre votata a un’idea di gioco tradizionale, che dia spazio alla manipolazione e alla creatività dei bambini. In linea con questa filosofia, nel 2016 la Quercetti ha lanciato una linea di giocattoli in legno, la linea “Gioca Wood”. Nuovo il design e il materiale, ma le costanti Made in Quercetti sono sempre presenti: cura maniacale di dettagli, design innovativo, colori esclusivi e finiture all'avanguardia. Tutto questo per dare ai bambini un'esclusiva esperienza multisensoriale, senza limiti. Anche questa, come tutte le linee di giocattoli Quercetti, sono interamente progettate e realizzate in Italia.

Proprio a questi nuovi prodotti è dedicata la campagna pubblicitaria premiata dalla giuria dei Toys Awards. Una campagna chiara e diretta, un format riconoscibile, una presentazione pulita del prodotto, senza dimenticarsi però mai del bambino, fulcro del lavoro di una azienda dalla lunga tradizione.

In 70 anni interamente dedicati a ideare e produrre giochi educativi per bambini, Quercetti non ha mai perso la sua identità e non è mai scesa a compromessi. Perché per fare giochi per bambini, per essere in grado di offrire loro una ricca gamma di esperienze, per creare un interesse che non si esaurisca in fretta, ma che duri nel tempo, per realizzare giocattoli educativi che servano e che non si limitino ad attrarre, è necessario avere un’alta stima dell’intelligenza dei bambini.

Principi che Quercetti ama mettere in chiaro. Anche nella sua comunicazione.