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Quercetti premiata con i "Toys Awards" per le attività di comunicazione e per i suoi giocattoli intelligenti

Si è svolta venerdì 25 maggio, presso l’Hotel Enterprise di Milano, la cerimonia di premiazione dei Toys Awards 2018, i premi dell’eccellenza del giocattolo assegnati dal retail. 

L’iniziativa, organizzata dalla Casa Editrice Tespi con il patrocinio di Assogiocattoli, intende valorizzare l’impegno delle aziende che si sono distinte nell’ideazione e realizzazione di attività di marketing, comunicazione e lanci di prodotto svolti nel 2017.

Fra i protagonisti della serata la Quercetti & C., storico marchio torinese operante dal 1950. L’azienda Quercetti, da sempre votata a un’idea di gioco tradizionale, che dia spazio alla manipolazione e alla creatività dei bambini, è stata premiata proprio per un giocattolo che sottolinea l’importanza di questi aspetti. Si chiama Pop Out Puzzle 3D. Un’dea di puzzle unico e originale. Animali e personaggi in cartoncino da costruire senza l‘aiuto di forbici e colla. I bambini potranno costruire con le loro mani i tanti protagonisti di mille avventure: c’è il re e la regina, l’astronauta e la fotografa, la mucca e il cavallo, la tigre e il rinoceronte. Coloratissimo e divertente, questo gioco sviluppa la manualità e la creatività dei bambini. Il materiale, il cartone, ottimo per la facilità di montaggio, è ecologico e facilmente riciclabile. 

L’Azienda è stata inoltre premiata per la miglior Campagna Stampa 2017. L’azienda si è distinta per le attività di comunicazione, aggiudicandosi il riconoscimento. In particolare è stato riconosciuto il valore delle campagne dedicate al prodotto di punta dell’Azienda, la linea di giochi con i chiodini Pixel Art. Una campagna chiara e diretta, un format riconoscibile, una presentazione pulita del prodotto.

In 70 anni interamente dedicati a ideare e produrre giochi educativi per bambini, Quercetti non ha mai perso la sua identità e non è mai scesa a compromessi. Perché per fare giochi per bambini, per essere in grado di offrire loro una ricca gamma di esperienze, per creare un interesse che non si esaurisca in fretta, ma che duri nel tempo, per realizzare giocattoli educativi che servano e che non si limitino ad attrarre, è necessario avere un’alta stima dell’intelligenza dei bambini. 

 

Principi che Quercetti ama mettere in chiaro. Anche nella sua comunicazione.