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Dai Chiodini al Tor: anche Quercetti in mostra ad Asti ne "La Rinascita, storia dell'Italia che ce l'ha fatta"

Ci saranno anche gli storici Chiodini Quercetti in mostra ad Asti in occasione de “La Rinascita 1946-1969 – Storia dell’Italia che ce l’ha fatta”. La mostra di Palazzo Mazzetti, che si terrà dal 22 giugno al 3 novembre 2013, racconterà attraverso l’esposizione di oggetti del ventennio ’46-‘69, la rinascita del nostro Paese a partire dal secondo Dopo Guerra, raccontando vent’anni di produzione artistica ed industriale che hanno consacrato il mito e l’affermarsi del Made in Italy come sinonimo di genialità ed alta qualità.

Alessandro Quercetti è uno dei protagonisti di questa rinascita, una delle firme simbolo di un’Italia inedita, fertile e creativa, parte di quel popolo pieno di entusiasmo e di fiducia che affronta la sfida del decollo industriale, del consumo di massa, del mutamento degli stili di vita dei giovani, con una leggerezza e una spinta propulsiva.

In mostra alcune delle idee più geniali dell’imprenditore torinese, che hanno segnato la storia del giocattolo ed hanno riempito le ore di gioco di milioni di bambini in tutto il mondo. Come la prima edizione del Coloredo Quercetti, i famosissimi chiodini, un gioco di composizione che usa i chiodini colorati e che fu subito un successo planetario. Ancora oggi, dopo 60 anni, i chiodini restano uno dei giochi più diffusi che appassiona milioni di bambini.

Fra i giochi simbolo degli anni ’50 anche il Tor e il Mach X. Sfruttando le sue esperienze da pilota di caccia e seguendo l’eco e le emozioni provocate dai primi lanci nello spazio, Alessandro Quercetti crea il Tor, un missile da lanciare con la fionda ad elastico capace di raggiungere i cento metri di altezza.
Applicando, per la prima volta, principi dell’aerodinamica e inventando un meccanismo di apertura ritardata che consente il rilascio del paracadute per il rientro a terra senza danni, sviluppa un gioco straordinariamente evoluto ed innovativo. Il Tor è in produzione da 40 anni ed è in assoluto il gioco Quercetti più venduto. Al Tor segue il Mach-X dalle prestazioni sbalorditive e mai più avvicinate da un giocattolo volante; oggi, pur non essendo più in produzione, resta uno dei giocattoli più amati e ricordati dai ragazzi degli anni ’50 e ‘60.

I giochi Quercetti, Azienda che ancora oggi può vantare una produzione 100% italiana, insieme agli esempi di eccellenza produttiva, culturale, industriale e artistica di quel periodo in mostra ad Asti, vogliono essere metafora e messaggio di fiducia per uscire dalla crisi economica e sociale di oggi. Il racconto dell’esperienza di allora può diventare infatti esempio e stimolo per l’oggi.