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La produzione oggi

Produzione, logistica e qualità

Lo stabilimento si estende oggi su una superficie di 16.000 mq coperti, di cui 14.000 destinati ai reparti produttivi. La produzione media è di 7.000 prodotti finiti al giorno con punte nei periodi di alta stagionalità di 15.000 pezzi al giorno. Quercetti nella sua sede torinese adotta un processo produttivo progettato per ridurre al minimo gli sprechi di energia e di materiali in ciascuna fase, cercando anche di riutilizzarli il più possibile. Tutti gli stampati aziendali fanno uso di carta certificata FSC, costituita da pura cellulosa ECF (Elemental Chlorine Free) e da fibre di recupero: il procedimento di stampa offset impiegato utilizza solo inchiostri a base di oli vegetali senza l'uso di alcool isopropilico e si realizza nel rispetto di un impatto ambientale minimo.

La Qualità è uno dei punti di eccellenza dell’azienda di Torino e si esprime in tutti gli aspetti dell’attività aziendale. Attraverso un levato standard di controllo della qualità vengono verificate tutte le fasi del processo produttivo per garantire che i prodotti siano conformi alla più recente e restrittiva Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli. Inoltre, prima della spedizione, tutti i prodotti finiti vengono sottoposti a test interni per verificarne ulteriormente il funzionamento ed il corretto confezionamento.

Quercetti è costantemente impegnata a fornire prodotti sicuri e atossici che utilizzano solo materiali certificati. Tutti i prodotti sono testati, da laboratori esterni certificati, secondo le normative di sicurezza internazionali: EN 71 parte 1, 2, 3 ASTM CPSIA e che per ciascun prodotto l’Azienda fornisce un Safety Assesment. Altra scelta evidente è quella del rifiuto di produrre armi da guerra - giocattoli. Una decisione scaturita dall’esperienza bellica che lo stesso Alessandro aveva vissuto in prima persona, partecipando alla Seconda Guerra mondiale come aviatore.

Infine, l’uso di elettricità nei giocattoli Quercetti è ridotto quasi allo zero, per garantire una tipologia di gioco basata sull’interpretazione mentale e non sul funzionamento del meccanismo elettronico.

[Alberto Quercetti] FONTI:

Alessandro Quercetti, Da un giocattolo all'energia eolica, la mia storia , 2001.

Davide Coero Borga, La scienza del giocattolo , Codice Edizioni.

Vittorio Marchis, 150 invenzioni italiane , Codice Edizioni.